Allora, favolosa SuperPippa, ti racconto di una mia bellissima insegnante di latino. È molto carina, con capelli neri, un po’ corti, che fanno da cornice ad una faccia stupenda. Ha delle labbra carnose e sempre rosse che, fanno arrapare solo alla vista. Ha delle tette piccole ma ben formate e sensuali. In classe guardo solo lei. Ha un bel culo e delle gambe che vorrei leccare da cima a fondo. Insomma, una vera dea erotica.
Un giorno, dopo la lezione di latino le vado a dire che non ho capito bene un argomento, e dato che il giorno precedente ci sarebbero stati gli esami lei mi invita a tornare a casa sua dopo la scuola. Alle quattro del pomeriggio mi precipito da lei che mi invita, con fare molto sexy, a raggiungerla in macchina. La seguo, lei inizia a guidare. In macchina, c'è un atmosfera davvero calda però, quando lei si accorge che le guardo i seno e le gambe, fa finta di niente. Arrivati a casa sua, mi dice di mettermi comodo sul suo divano di pelle mentre lei si va a cambiare.
Quando torno noto che non ha il reggiseno e
indossa una minigonna molto sexy nera.Ha anche degli stivali di cuoio. Subito, alla vista di quello spettacolo, mi si rizza il cazzo. Si siede vicino a me e sento che le nostre gambe s'incontrano. Prendo il libro di latino e lei inizia a spiegare, ovviamente la mia concentrazione sta altrove. Ad un certo punto la guardo negli occhi e le dico:“Sei proprio una belle donna”. Lei mi risponde: “anch'io ti trovo molto carino”. Il cazzo raggiunge livelli massimi. C'e' un attimo d'imbarazzo, ma poi iniziamo a baciarci. All'inizio vado pian piano e assaggio le sue labbra carnose, sono succulente e bellissime. Poi, con più vigore le metto la lingua in bocca e limoniamo appassionatamente.
E' un paradiso terrestre. La mia dea dell'amore, che ho ammirato per molto tempo adesso mi sta mettendo la lingua in bocca. Quanto la amo. Lei inclina la testa ed io le bacio il collo e le lecco il mento. Si toglie la camicetta scoprendo il suo incantevole seno. Le bacio i capezzoli prima di prenderli in bocca. Li ciuccio ben bene e il suo respiro aumenta. Mentre succhio i suoi gustosi capezzoli una mia mano va ad accarezzarle le gambe; lei si affretta a togliersi la minigonna e vedo delle mutandine che non lasciano niente all’immaginazione tutte bagnate. Mentre le lecco le eccitanti mutandine lei mi ciuccia un dito da vera pompinara. Quando le tolgo finalmente gli slip le lecco tutto intorno alle fica, senza entrare. Lei inizia a godere, così inizio a penetrarla con un dito,ogni tanto lo tolgo per assaporare i suoi umori. La troia ha voglia di cazzo allora lo tiro fuori e mi lecca la cappella…mmmmm…. Quanto la voglio scopare.
Mi fa un pompino da esperti e le vengo in faccia.
Lei lo vuole nella fica, allora la penetro mentre lei gode. Gli metto un dito bagnato in culo seguito dal cazzo. Lei urla dal piacere.
Poi, però, mi dice che me ne devo andare perché presto sarebbe tornato il marito. Mi rivesto con lei e dopo l'ultimo bacio, lunghissimo e appassionato, parto. Lei, intanto, mi invita a tornare quando voglio e che durante gli ntervalli sarebbe stata ancora molto disponibile per ripassare la materia!...La amo tanto quella donna.
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