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LA MIA MOGLIETTINA  (di Ombra)

Chiara è una splendida 30enne, bionda, occhi verdi, un seno ben fatto e sodo (porta la terza), alta quasi un metro e settanta. E' una donna molto dolce e so che suscita l'ammirazione di diversi suoi colleghi, infatti spesso mi dice di essere oggetto dei loro corteggiamenti, per la verità mai insistiti, visto che sanno che è anche molto fedele. Forse è proprio questa sua fedeltà a far sì che in me nascano certe fantasie che la vedono protagonista indiscussa dal punto di vista erotico. Nel sogno in questione io e Liviana partiamo per un weekend per un appartamento che abbiamo sulla riviera ligure, e volendo concederci un paio di giorni tutti per noi abbiamo affidato nostra figlia ai nonni. Liviana ha indosso un vestitino estivo, dai colori sgargianti ma dal tessuto molto leggero, che mette bene in evidenza le sue forme. E' un vestito aderente, e sotto non indossa reggiseno ma soltanto le mutandine, un perizoma traforato bianco. A un certo punto del viaggio facciamo sosta in autogrill, così parcheggio l'auto, scendiamo ed entriamo per mangiare un panino veloce. Mentre consumiamo il pranzo noto che alcuni ragazzi osservano con attenzione la mia mogliettina, e mi accorgo che, dai loro sorrisi, stanno facendo anche qualche commento piccante su di lei..la cosa a dire il vero non mi disturba, so di avere una moglie molto attraente e questi sono gli "inconvenienti" della situazione, a dire il vero nemmeno troppo spiacevoli. Avendo finito il panino prima di lei mi dirigo in bagno, dandole il tempo di terminare il suo, e al momento in cui esco a rientro al bar dell'autogrill vedo, senza farmi tuttavia accorgere da lei, che Chiara sta parlottando proprio con quei ragazzi che prima la fissavano. Così mi nascondo, per fare in modo che lei non se ne accorga, e attendo che loro se ne vadano, e in effetti dopo pochi istanti la salutano, le porgono un fogliettino di carta e lei ricambia sorridendo: evidentemente deve essere felice di aver fatto la loro conoscenza. I ragazzi nel frattempo escono e si dirigono verso la loro auto, una monovolume rossa. A quel punto raggiungo Chiara e, senza fare alcun cenno dell'accaduto, ripartiamo verso la nostra destinazione. Dopo circa un ora arriviamo al nostro appartamento, facciamo una doccia veloce, pranziamo e ci dirigiamo in spiaggia, dove mia moglie ha modo di mostrare il suo splendido corpo agli altri bagnanti, un corpo coperto soltanto da un bikini rosso fuoco che mette in risalto le sue grazie. La giornata prosegue tranquilla, io verso le sei del pomeriggio decido di tornare a casa per cambiarmi con calma e riposarmi un po', mentre mia moglie decide di fermarsi ancora una mezz'oretta. Rientro in appartamento e dopo un po' sento squillare il cellulare: è Chiara che mi dice che tarderà un po' perché ha incontrato una sua amica che non vedeva da tempo, mi dice che si ferma a prendere l'aperitivo con lei e che mi raggiungerà verso le nove. A quel punto, dopo essermi cambiato, per ingannare l'attesa decido di fare un giretto per la cittadina, e passando davanti a una villetta scorgo... proprio lei, la monovolume rossa dei ragazzi dell'autogrill! A questo punto, assalito dai dubbi, varco il cancelletto di ingresso, lasciato socchiuso, cercando di non farmi beccare. Ho uno strano presentimento, una sensazione anomala che mi attanaglia lo stomaco, un misto di eccitazione e paura, paura che la mia dolce e fedele mogliettina possa essere lì... e infatti eccola! Mi apposto dietro alla finestra, facendo attenzione a non farmi notare, e vedo Liviana tranquillamente seduta in poltrona nel soggiorno assieme ai tre ragazzi... ecco con chi beveva l'aperitivo! E qui inizia lo spettacolo: dalla finestra leggermente aperta riesco ad ascoltare i loro dialoghi, e capisco che loro in autogrill avevano aspettato che io mi assentassi per darle il loro numero di telefono. Fatto stà che una volta finito l'aperitivo uno dei tre dice: "perché non mettiamo un po' di musica?", così si avvicina allo stereo, inserisce un cd e subito si diffonde una musica molto sensuale, che invita a ballare, così le dicono: "dai Chiara (evidentemente si erano già presentati), facci vedere come balli bene...". Ora mia moglie è nuda, nuda in una stanza con tre ragazzi che potranno avere al massimo 25 anni, due dei quali la stanno sfiorando, toccando, palpando, leccando ovunque... le loro lingue la percorrono dal collo fino ai seni, per soffermarsi sui capezzoli che vengono succhiati e mordicchiati fino a farla gridare dall'eccitazione, e poi scendono verso la pancia, l'ombelico, mentre l'altro, da sotto, le accarezza lentamente le cosce salendo verso l'interno, dove la pelle si fa rovente e si comincia a sentire l'umidità della sua fighetta eccitata. Il terzo ragazzo è ancora in poltrona, si è tolto i pantaloncini ed è rimasto in boxer, e Chiara, su di giri per il trattamento che le viene riservato, le si avvicina, si china, gli estrae il cazzo dai boxer e lo inghiotte con gusto, iniziando un pompino che probabilmente quel giovane si ricorderà per tutta la vita, lo so perché so quanto è brava mia moglie con la bocca. Mentre lei è piegata alla pecorina un altro ragazzo si sdraia sotto di lei ed inizia a leccarle la figa, provocando in mia moglie dei gemiti prima trattenuti, poi sempre più evidenti, mentre la sua bocca non si staccava un attimo dal cazzo dell'amico, mentre il terzo la accarezzava sui fianchi e poi ritornava ad occuparsi delle sue splendide tette, coi capezzoli completamente inturgiditi. Poi il ragazzo che la leccava si posiziona meglio e, accortosi che era giunto il momento giusto, la penetra in figa con decisione, in quella figa ormai completamente bagnata e quasi bisognosa di un cazzo che la prendesse, tanto era la sua voglia. Ma non contento di scopare la mia mogliettina, che nel frattempo continuava il suo blowjob spettacolare, prese a dilaterle ed allargarle le chiappe... Chiara capì quello che stava per accadere, oppose qualche timida resistenza all'idea di farsi sodomizzare ma poi cedette, anche se, quando il terzo ragazzo irruppe nel suo culetto da sogno, mia moglie non riuscì a trattenere un urlo di dolore...infatti in tanti anni di matrimonio solo poche volte mi aveva concesso di fare del sesso anale, perché aveva troppa paura del dolore. Ma in quella situazione si abituò ben presto, i gemiti di dolore fecero spazio a quelli di piacere, e così mi trovavo di fronte lo sconvolgente spettacolo di mia moglie penetrata da tre ragazzi in bocca, figa e culetto, una cosa indicibile che mi spinse a masturbarmi freneticamente. Continuarono per un bel pezzo alternandosi nei suoi orifizi, e infine le sborrarono addosso, e l'ultima scena del sogno che mi ricordo è quella dia mia moglie sdraiata per terra, sfinita dal piacere e sconvolta, ricoperta della sborra dei ragazzi.

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