Le Avventure
Barzellette Spinte
Cartoline
Chat Zone
Comunity
Corso di Anatomia
EroNews
Free Daily Links
Free Email
Games
Indice Siti PornoStar
Lezioni principianti
Pippasutra
Racconti
SuperEventi
Eroscopo
Annunci

VUOI RICEVERE UNA BARZELLETTA EROTICA AL GIORNO
SUL TUO CELLULARE WIND ?

INVIA UN SMS AL NUMERO 4649
CON TESTO DEL MESSAGGIO: BARZELLETTE ON

Costo di ogni sms 0,5 Euro + Iva

LA LUNGA NOTTE...  (di Sally)

Mi venne ad aprire la porta della stanza solo la mattina dopo. E mi trovò poco distante dalla porta seduta in terra e stretta fra le mie stesse braccia. Mi accarezzò distrattamente una spalla e si diresse verso il letto.. mi ordinò di raggiungerlo.. di non perdere tempo. Mi sedetti di fianco a lui sul letto, mi accarezzava il corpo.. le spalle..la parte interna delle gambe.. mi stringeva il culetto fra le mani.. mi baciava i seni.. Ricordavo tutto della notte prima.. io lo amavo e forse lui mi aveva solo usata per il suo piacere. Appena entrati in quella stanza aveva chiuso a chiave la porta dietro di sè e mi aveva afferrato con forza il braccio gettandomi sul letto.. avevo paura.. gli dicevo "fermati.. così no.. sono disposta a tutto quello che vuoi, ma così mi fai male.. aspetta.." Ma lui non si fermava.. aveva iniziato a spogliarmi.. a strapparmi i vestiti.. sapeva che non mi sarei opposta.. e neanche potevo farlo.. era troppo più forte..Mi disse di stare buona.. di non fare la cattiva che altrimenti sarebbe stato costretto a punirmi..Provai a pensare che fare di nuovo l'amore con lui sarebbe stato bello.. mi lasciai spogliare.. lui lo faceva con violenza, mi volto a pancia in giù e mi accarezzò il culetto, lo baciò.. lo mordicchiò.. mi piaceva.. Iniziò a massaggiare il tenero buchetto.. lo apriva con le dita.. urlavo a volte, ma lui non si fermava anzi spingeva più in fondo.Mi voltò e mi scoprì i seni.. li accarezzò. Poi mi infilò le dita nella fichetta.. le muoveva.. gemevo, ansimavo.. prima due, poi tre, poi quattro.. mi faceva male..spingeva in fondo.. e con l'altra mano mi teneva aperte le cosce che io invece volevo chiudere.. iniziò a mordermi le gambe.. piccole, snelle, sode.. sapevo quanto gli piacevano.. vedevo che si era eccitato anche lui..avrei voluto essere penetrata.. glielo chiedevo.. e lui sorrideva, ma non mi penetrava.. impazzivo.. non appena vedeva che godevo un po' di più grazie alle sue dita fermava i suoi movimenti ed ero io che mi muovevo attorno alla sua mano.. "ti prego.. non ti fermare.. no.. no.. così no.." Mi voltò.. mi disse di fargli vedere quel fantastico culetto che molte volte aveva voluto violare.. spinsi in alto il culetto.. lo strinse.. e senza stimolarlo ancora un po' mi penetrò con forza.. urlavo.. e gemevo insieme.. provavo dolore, e avevo paura.. eppure non volevo che si fermasse, mi teneva fermi i fianchi che muovevo per liberarmi.. portò una mano davanti.. mi sfiorò i seni e scese a toccarmi la fichetta bagnata e non soddisfatta.. mi infilò le dita dentro.. le ruotava.. toccava le pareti.. e continuava a dare colpi dietro.. ansimavo.. anche lui lo faceva..mi penetrava avanti e indietro, mi stava facendo male.. eppure godevo come mai prima.. stavo venendo.. stavo quasi venendo e mi tolse le dita dalla fichetta e il pene dal culetto.. mi sbattè sul letto.. lo guardavo.. impaurita.. eccitata.. diedi un gemito di disappunto quando smise di sbattermi dietro e quando tolse le sue dita dalla mia fichetta. Mi guardava anche lui.. ricominciò.. si spostò su di me e mi schiuse le cosce.. mi penetrò dolcemente la fichetta.. illudendomi.. i suoi colpi successivi furono forti.. il pene ad ogni colpo quasi usciva dalla mia fichetta per rientrare completamente al colpo dopo.. urlavo "ti prego.. non.. aaaahhh.. mmm.. no.. non farmi male..".. continuò così per buona parte della notte..lasciandomi insoddisfatta e sfinita.. diceva che avrei pagato ogni scopata che non avevo fatto con lui, ma con altri.. era arrabbiato, lo era molto..Solo l'ultima volta decise di farmi venire.. mi abbandonai.. ai suoi baci..e fu dolce.. non mi fece male.. non mi disse nulla.. mi diede quei colpi decisivi che mai mi sarei aspettata in quel momento.. urlai al suo orecchio quanto era stato bello.. e quanto stavo godendo con lui.. mi strinsi forte alle sue spalle.. e rimase dentro di me ancora un po'.. dandomi qualche colpetto ogni tanto.. e vedendomi sorridere e reagire ai suoi dolci colpetti.. gemevo del lento riflusso del piacere che mi aveva dato.. per tutta la notte mi aveva eccitata e stimolata fino a farmi impazzire e solo alla fine mi aveva permesso di venire.. mi accarezzò il corpo a lungo dolcemente.. stringendomi forte.. sentendo il sudore sulla pelle liscia..dicendomi che ero sua e che mi amava.. e quando mi addormetai se ne andò chiudendo la porta a chiave.. mi venne a riaprire solo il giorno dopo.. aveva paura che potessi andar via.. da quella lunga notte non sono più stata con nessun uomo se non con lui.. a volte gli piace ancora farmi male, ma quando vuole e non è arrabbiato sa essere dolce.. dolcissimo, lo adoro.

Invia questo racconto ad un amico