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IL PROFESSORE  (di Angela)

Avevo iniziato da un paio di giorni a vedere il mio professore al di fuori delle lezioni del nostro corso di formazione professionale.
Ma quello che mi colpì molto fu il nostro secondo incontro: arrivò all'appuntamento molto nervoso perchè, all'ultimo momento, avevo rifiutato di incontrarlo a metà strada (abitiamo a 70 km di distanza) costringendolo a venire da me.
Continuò ad avere un atteggiamento un pochino scostante e più freddo del solito anche quando fermammo l'auto alla periferia della città per stare un po' in intimità.
Cominciò ad accarezzarmi, ma sempre mantenendo un atteggiamento autoritario.
Ad un certo punto mi disse che avrebbe dovuto punirmi per il mio comportamento.
Avevo capito cosa intendeva, ed anche se l'idea mi sembrava molto eccitante, avevo paura perchè non l'avevo mai fatto!
Fatto sta, comunque, che dopo qualche preliminare e qualche bacio (devo dire, molto dolce), reclinò il sedile anteriore dell'auto e mi ci fece
appoggiare in modo tale da dargli le spalle.

Al che mi accarezzò piano il sedere e poi cominciò a sculacciarmi.
Dopo di che sputò tra le mie natiche pr lubrificarmi, mi prese i fianchi e me lo infilò dietro senza tanti complimenti.
Inizialmente urlai, perchè era davvero doloroso, ma quando fu dentro sentii che era anche piacevole e che il dolore era limitato ai primi momenti.
Nel frattempo mi baciava e mordeva collo e schiena, riempiendomi di brividi.
Continuò per molto tempo, ma poi finalmente mi disse che stava venedo e che era davvero bello stare nel mio culo.
Quando ci rivestimmo mi disse che aveva subito capito che desideravo fare quell'esperienza, mi si leggeva negli occhi.
In effetti, mi aspettavo di farlo col primo che avesse saputo farlo con molta delicatezza, e invece.......

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