E' sera, la casa è silenziosa, tutto in ordine, dormono tutti, solo io sveglio attendo, la finestra semiaperta lascia filtrare le ultime brezze di un'estate appena conclusa. La televisione balbetta incoerenze varie col volume al minimo.. La voglio, il desiderio cresce esponenzialmente con l'aumento del tempo che ci separa, la legge del mio corpo è imperiosa, se fosse qui... La invoco, la evoco, ed eccola, è apparsa? E' entrata? non mi importa, le tempie battono il ritmo del mio cuore, mi alzo dal divano e la raggiungo, il suo profumo mi stordisce i sensi, le sue labbra cercano le mie, rubano il respiro dal mio petto, poi mi chiede "cosa vuoi farmi?". Ingenua o provocante, mi scruta in attesa. Le catturo entrambe le mani con la sinistra e gliele forzo in alto, inchiodandola al muro, lei volge il capo fingendo sottomissione, offrendomi il collo da baciare, mentre io con la mano libera forzo la sua camicetta e il reggiseno e mi impadronisco dei suoi capezzoli pizzicandoli leggermente, adesso muove il ventre in avanti strofinandolo su di me, invoca silenziosamente che la prenda, sa che lo farò, ma oggi voglio esser io a giocare col suo corpo, che è mio, solo mio.. Le sfilo dal collo il foulard e con quello le stringo i polsi, poi la prendo in braccio e la porto sul divano, la pelle compatta e profumata dei sedili scricchiola soddisfatta del suo leggero contorcersi, il mio accappatoio cade sul pavimento, la guardo e procedo a spogliarla degli abiti rimasti, quando le sfioro il sesso ritiro le dita bagnate, le porto alle labbra lentamente per gustare il suo sapore..La sfido "Dimmi cosa Vuoi?" intanto mi avvicino, le sue mani immobilizzate si portano sul viso come a proteggersi, ma le dita svelano la tensione che la pervade, allora uso il Membro come un pennello, lo strofino sul suo seno, sulla gola, lasciando la traccia del mio vagare con l'umore trasparente che ne sgorga copioso, lo avvicino alle sue labbra, lascio che lo catturi per un attimo, poi riprendo a percorrere il petto e il ventre, utilizzandolo come un bastone, la percuoto lievemente sul monte di venere, ritmicamente.. "Lo Vuoi?" un sospiro o una risposta "Ti Prego!", "Chiedimelo ancora!" Si apre, mi mostra il suo sesso bagnato, grondante "Si Si Si Ti Voglio!" le scosto le gambe e la tocco "Qui? Proprio Qui??" il suo clitoride si erge prepotente, lo sfioro e la sento sussultare, ansima "ancora!" mi sollevo, attendo il suo sguardo, le pupille dilatate, enormi, le gote arrossate, si morde il labbro inferiore e mi guarda.. Allora la stimolo con le dita, la frugo assaporando sotto i polpastrelli le intime rugosità della sua vagina, affondando ed esplorando, solo quando sento pulsare il suo orgasmo nella mano lo raccolgo e me lo spalmo sul membro, La Penetro tenendole sollevate le caviglie, baciando e leccando le dita dei piedi, affondando al suo ritmo già avviato...lei mi avvinghia con le gambe mi vuole dentro, mi passa le braccia legate dietro la testa, io la stringo e con un ultima spinta la sollevo stringendola alle natiche ed esplodo in Lei....
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