Le Avventure
Barzellette Spinte
Cartoline
Chat Zone
Comunity
Corso di Anatomia
EroNews
Free Daily Links
Free Email
Games
Indice Siti PornoStar
Lezioni principianti
Pippasutra
Racconti
SuperEventi
Eroscopo
Annunci

VUOI RICEVERE UNA BARZELLETTA EROTICA AL GIORNO
SUL TUO CELLULARE WIND ?

INVIA UN SMS AL NUMERO 4649
CON TESTO DEL MESSAGGIO: BARZELLETTE ON

Costo di ogni sms 0,5 Euro + Iva

CON UNA QUARANTENNE E LA FIGLIA  (di Checcolam)

Sono un signore di 45 anni e a 16 anni facevo come lavoro il bagnino.
Ero molto simpatico ad una signora milanese di quarant'anni che aveva una figlia di 16 anni,molto bella...
Un giorno mentre raccoglievo gli ombrelloni, vidi la signora in lontananza avvicinarsi a me, mi guardava con uno sguardo molto sexy, alchè mi avvicinai e dissi:"posso fare qualcosa per lei?"lei rispose toccandosi :"una cosa c'è..." e guardava la sua figa, mi eccitai molto anche perchè andare con una quarant'enne (non male come quarant'enne) era quello che era...
Allora la portai nel magazzino degli ombrelloni e lì lei mi abbassò il costume e lo leccò...
poi leccò le palle ed infine incominciò a farmi un pompino, io in quel momento non capivo niente, ma poi ci presi la mano e cacciandole il vestitino che aveva, le accostai il pezzo di sotto del costume ad una chiappa e incominciai ad incularla, poi si denudò e là incominciai a masturbarla con 2 dita, poi le spalancai le gambe e la penetrai...

Il giorno dopo la signora doveva partire per Milano, mi invitò con lei dicendo al marito che dovevo fare le pulizie a casa loro.
Arrivati a casa iniziai a fare le pulizie, ma solo per 10 minuti poichè il marito doveva andare dalla sorella a portarle dei souvenir.
La signora mi diede un bacio e mi palpò il cazzo, io le dissi :"ma c'è tua figlia, se ci vede... "lei rispose:"ora la chiamo così ti faremo sognare.."
Infatti la chiamò e una mi faceva un pompino e l'altra se la faceva leccare, mi faceva un po' schifo leccare una figa di quarant'anni,però dovevo starci.
Castigai prima alla figlia e poi la mamma, e rischiai di lasciare incinta la mamma ma riuscii a cacciare subito il cazzo e a sburrarle in faccia.
Dopo aver pulito tutto, misero il cazzo nelle loro mani e lo leccavano una volta per uno,sburrai di nuovo e questa volta ingoiarono.
Poi le appoggiai al tavolo e,messe a novanta inculai prima una e poi l'altra.

Dopo aver finito tutto,chiamai alla figlia nella cantina e le dissi se gli era piaciuto,lei non rispose,mi continuaava a fissare in mezzo alle gambe,allora mi cacciai il grembiule e mi sbottonai i panraloni, lo cacciai di fuori e incominciò a rifarmi un pompino,il più bello di tutta la mia vita, ci sburrai per una seconda volta in faccia, poi lo prese tra i seni e mi fece una spagnola pazzesca,dopo glielo infilai nella figa,ma visto che era appena rientrato il padre le tenevo una mano davanti la bocca per non farla gridare,vedevo che soffriva troppo e quindi smisi,mi fece una sega e poi finimmo li.
Usciti dalla stanza (prima io e poi lei per non dare nell'occhio) si vedeva che avevo fatto qualcosa dal rialzamento del pantalone, il padre notò e si mise a ridere,aspettavo una reazione violenta, ma comunque quel giorno fu indimenticabile.

Invia questo racconto ad un amico