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CON IL PROFESSORE  (di Puffi)

I miei professori erano uno + bello dell'altro..
Uno di loro si distingueva era il mio prof. di storia.
Si chiama Salvatore un uomo di 42 anni che sa il fatto suo.
Ogni volta che si mette i pantaloni attillati si può ben notare il suo cazzo preminente...
Un giorno chiesi al prof. se potevo andare a casa sua con la scusa di non aver capito bene un argomento.
Quel giorno prima di andare misi una gonna di pelle strettissima un top molto piccolo e come biancheria intima un reggiseno e non misi gli slip.
Arrivata lì suonai lui mi aprì notai il suo cazzo muoversi...mi fece entrare e mi offrì da bere accettai spostando la sedia e mettendo le gambe accavallate facendogli scorgere la mia figa.
Senza farmi accorgere mi versai la bibita di proposito sulla magliettina che così diventò trasparente.
Mi chiese se volevo andare a cambiarmi e mi avrebbe prestato una maglietta io accettai e però lasciai la porta semiaperta con la speranza che lui potesse arrivare e così è stato.
Spiò dietro la porta mentre io stavo levando il reggiseno bagnato anch'esso.
In seguito ci andammo a sedere e lui mi appoggiò una mano sul ginocchio salendo fino alla coscia vedendo che acconsentivo mise la sua mano sotto la gonna toccandomi la figa ormai bagnatissima.
Mise un dito poi due poi tre.

Le tolse io le presi e le leccai mi spogliai mostrandogli il mio corpo per intero mi inginocchiai davanti a lui.
Sbottonai i pantaloni estraendo il suo cazzo lungo lo leccai lentamente lo misi tutto in bocca massaggiando le palle.
Stava per venire ad un certo punto sentii il suo sperma caldo in bocca era buonissimo lo ingoiai senza fare cadere nemmeno una goccia.
Si alzò e si spogliò anche lui mi portò nella sua camera da letto e lì mi legò iniziò a leccarmi la figa provocandomi orgasmi a ripetizione mise tutta la sua lingua dentro era bellissimo mentre leccava la figa infilando la lingua in ogni via che trovava mi mise un dito nel culo accompagnando i movimenti.
Io stavo per avere un orgasmo non ce la feci a trattenermi e così venni.
Mentre ero in estasi prese il suo cazzo e me lo infilò nel culo mentre mi stava mettendo due dita nella figa poi tolse il cazzo dal culo e lo mise tutto nella figa.
Stava per venire di nuovo ma fece in tempo a levarlo e mi venne sulle poppe andammo avanti per tutto il pomeriggio sentivo il suo pene ingrandirsi sempre di più quando entrava nella mia figa.
Alla fine esausti ci rivestimmo e io me ne andai giurando di non raccontare mai niente a nessuno.

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