Le Avventure
Barzellette Spinte
Cartoline
Chat Zone
Comunity
Corso di Anatomia
EroNews
Free Daily Links
Free Email
Games
Indice Siti PornoStar
Lezioni principianti
Pippasutra
Racconti
SuperEventi
Eroscopo
Annunci

VUOI RICEVERE UNA BARZELLETTA EROTICA AL GIORNO
SUL TUO CELLULARE WIND ?

INVIA UN SMS AL NUMERO 4649
CON TESTO DEL MESSAGGIO: BARZELLETTE ON

Costo di ogni sms 0,5 Euro + Iva

VENEZIA, NAPOLI, FIRENZE... A PARTIRE DAL '700, LETTERATI E ARTISTI CALAVANO DAL NORD EUROPA PER COLTIVARE I PIACERI DELLO SPIRITO. E SOPRATTUTTO, QUELLI DEL CORPO.

Grappoli pesanti di vino, alberi carichi di fichi! Vieni e mangia» scriveva a un'amica Mary Shelley, l'autrice di Frankenstein, vantando le attrattive italiane. John Ruskin parlava di luce «magica», liberatoria rispetto al grigio malinconico del Nord e invitante all'«indulgenza sensuale». Henry James confessò a un amico: «Faccio l'amore con l'Italia». Luce, calore estivo che invita a spogliarsi, bellezza delle statue antiche, nude e perfette, costumi non soggetti alle strette del moralismo nordico: l'Italia è, a partire dal '700, meta preferita per artisti e scrittori in cerca di avventure dello spirito e del corpo. Soprattutto quelli che sarebbero stati ammaliati, alla fine dell'800, dalle fotografie di Wilhelm von Gloeden, l'artista, amico di Oscar Wilde, di Eleonora Duse, di D.H. Lawrence, che aveva eletto Taormina a sua patria e che prediligeva come soggetti i nudi di giovani meridionali.
Tanti libri di viaggio, primo fra tutti il Viaggio in Italia di Goethe, hanno contribuito a lanciarne il mito, prima che Stendhal fondasse addirittura una sua «sindrome» legata alla troppa bellezza artistica italiana e a chissà cos'altro. Ma si sono limitati, entrambi, a raccontare le avventure dello spirito, tacendo pudicamente quelle del corpo. Che non erano secondarie. Anzi a volte erano i veri motivi del «grande viaggio», che portava uomini e donne assetati di piaceri nuovi a fare la valigie e a calare al Sud per lunghi caldissimi mesi.

Ne parla un professore dell'università del Sussex, Ian Littlewood, in un libro pieno di sorprese, Sultry Climates. Travel and Sex since the Grand Tour (Caldi climi. Viaggio e sesso dal Grand Tour in poi). Vi si indaga l'altra faccia della passione per i paesi assolati di pittori, letterati e aristocratici, scoprendo che persino il rispettabilissimo Goethe ebbe in Italia esperienze non solo artistiche. Sì, Goethe, modello di tanti successivi scrittori-viaggiatori, che inaugurò il parallelismo fra viaggio esteriore e viaggio interiore, proprio in Italia raggiunse finalmente, a quarant'anni, «la pienezza erotica».

Panorama    

Invia questa notizia ad un amico