WASHINGTON - Record di espulsioni di omosessuali dalle forze armate statunitensi. Nel 2001 sono stati ben 1.250 i gay banditi dall'esercito. E' il numero più alto dal 1987, da quando cioè era presidente Ronald Reagan e la tolleranza per i gay non era di certo altissima. Nel 2000, gli omosessuali espulsi dalle forze armate erano stati 1.241, un numero di poco inferiore a quello del 2001.
Lo indica un rapporto pubblicato dal Servicemembers Legal Defense Network , secondo il quale la maggior parte delle espulsioni s'è registrato nell'esercito. Seguono, a ruota, la marina, l'aviazione e i marines. Regno dell'intolleranza è una base del Kentucky, dove sono concentrate circa un sesto delle espulsioni. Qui, nel '99, un soldato ritenuto gay venne addirittura picchiato a morte.
Gli episodi di intolleranza nei confronti dei gay nel 2001 sono saliti di circa un quarto (da 871 nel 2000 a 1.075). La politica dei militari, 'Non chiedere, non dire', consente agli omosessuali, uomini e donne, di prestare servizio nelle forze armate, purché i loro orientamenti sessuali vengano tenuti riservati.
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