PERUGIA, 2 APRILE 2002 - Un operaio 31enne, B.I. siciliano, residente con la convivente dalla quale ha avuto un figlio di appena 5 mesi, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Piegaro (Città della Pieve-Perugia) per maltrattamenti in famiglia, sulla base di una denuncia presentata dai parenti della ragazza, 30enne del posto. È accaduto il giorno del Lunedì dell'angelo. L'uomo, nativo di Siracusa, è considerato un carattere possessivo ed autoritario tanto da non permettere alla convivente uscite di casa, neppure per far prendere aria al nenato, costringendola a vivere con le persiane chiuse, in una sorta di continua e costante sudditanza psicologica. Èstato il pranzo di Pasqua consumato nell'abitazione assieme ai parenti a far scattare l'ira dell'uomo; dalla discussione si è passati agli insulti ed alle minacce di morte, tanto che sono intervenuti i carabinieri, che dopo la denucia della madre della ragazza, hanno disposto l'arresto dell'uomo e una dettagliata relazione per il magistrato
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