ROMA – Mentre i sociologi parlano di un ritorno alla castità e sul grande schermo la commedia «40 giorni e 40 notti» fa sorridere sull'astinenza sessuale, sei mogli su dieci ritengono che i film a luci rosse siano un modo per risvegliare il desiderio sopito dei mariti. Sì, quindi, a cassette, dvd e tv satellitare. Almeno questo è quanto afferma un'indagine di Eta Meta Research per «.COM», la testata quotidiana di marketing e comunicazione. L'indagine ha riguardato 630 coppie, tra i 20 e i 60 anni: il 23% delle mogli riterrebbe che i film hard possono risultare utili per «riappropriarsi» dei mariti. Ma tra il gentil sesso c'è anche chi (19%) li considera «divertenti». Un segnale di cambiamento rispetto al tempo in cui erano un prodotto destinato solo ai maschi, anche se ancora molte donne li considerano solo «noiosi» (15%) o addirittura «squallidi» (13%). L'11% delle intervistate confessa però di trovarli anche «eccitanti». Il lato «istruttivo» è presente anche per gli uomini (16%), anche se per la maggior parte di loro rimangono soprattutto un «divertimento» (37%) e «un interruttore dell'eccitazione» (22%). E se cambiano i giudizi sul mondo dell'hard, e soprattutto sui film porno, cambia anche il loro consumo: ben il 34% delle coppie intervistate non ha paura di ammettere che più di una volta hanno visto un film a luci rosse. Abbastanza bassa la percentuale delle coppie che ne vedono spesso (9%), ma una coppia su cinque (21%) dice che almeno una volta ha visto un film esplicitamente hard. Se nel 37% dei casi è stato lui a convincerla a vederlo, e per il 34% delle coppie è stata una decisione presa insieme, in un caso su cinque (21%) l'idea di vedere insieme un film porno è venuta proprio da lei. Alla domanda «come preferisce fruirne e in compagnia di chi», il 42% dei mariti e il 56% delle mogli hanno risposto «con il mio partner». Soprattutto per gli uomini rimane anche diffuso il rito della serata in compagnia di amici (uomini) passata a guardare e commentare film hard (16%), mentre è basso il numero delle donne che dicono di fruirne da sole (6%). Porno può far rima con coppia, insomma, ma a certe condizioni: innanzitutto che il consumo si svolga tra le pareti domestiche (74%), e che le cassette siano tenute nascoste alla vista degli amici (solo il 7% non ha problemi a tenerle in bella vista). Inoltre, i film vanno bene solo se di «qualità» (68%). Per le donne, ci vuole anche una trama (42%): no dunque ai collage di scene di sesso senza nessi. Il porno in tv si vede via satellite, in vhs e dvd. Quando invece si parla di immagini troppo osè sulle reti generaliste, il giudizio è assolutamente negativo: una donna su due (48%) dice di essere assolutamente contraria. Per quanto riguarda infine le star del porno, al primo posto c'è ancora Moana Pozzi (74% i lui e 65% le lei), mentre tra gli uomini le più note sono Selen (64%) e Cicciolina, rimasta nel cuore del 59% degli intervistati. Subito dopo Moana, le donne non hanno dubbi: se incontrassero per strada Rocco Siffredi, lo riconoscerebbero al primo colpo (62%).
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