ROMA - Film hard, bambole gonfiabili, abbigliamento intimo. Si è sempre pensato che gli acquirenti affezionati di questi prodotti fossero per lo più uomini. E invece sono le donne ad essere le principali clienti dei negozi del sesso. Un’inversione di tendenza segno di un profondo cambiamento della donna nella società. Anche questo dato dimostra che le donne italiane si identificano ormai con figure forti e determinate come Maria De Filippi o Alba Parietti, piuttosto che con bambole tutta dolcezza come Valeria Marini. E non solo, secondo diversi psicologi il dato significa che le donne hanno raggiunto una maggiore sicurezza sessuale e una maggiore autonomia nella ricerca del piacere. Non bisogna poi dimenticare che spesso sono proprio i sessuologi a spingere le coppie a recarsi nei sex-shop per superare i problemi erotici.
Il dato emerge a una ricerca compiuta da diversi proprietari di grandi sex-shop di Roma e Milano.
Secondo i dati di questa indagine le signore si recherebbero nei sex-shop principalmente per comprare abbigliamento intimo “piccante”, (66%), quindi per acquistare videocassette hard (52%). Tirano molto anche fruste, stivali, maschere e tutto l’occorrente per pratiche sado-maso.
Anche nell’acquisto dei prodotti si conferma una differenza tra uomini e donne. I maschi amano soprattutto i film hard e gli oggetti feticistici.
La maggior parte della clientela dei sex-shop è eterosessuale (40%) ed acquista principalmente biancheria intima (40%). I feticisti (20% dei clienti) comprano soprattutto scarpe con tacchi a spillo altissimi. Il resto degli acquirenti sono gay (20%), sado-maso (12%) e trans (8%).
La ricerca ha anche messo elaborato una classifica dei personaggi famosi più presenti nell’immaginario degli acquirenti di sex-shop. Tra le donne il primo posto spetta a Maria De Filippi, seguita da Alba Parietti e quindi Alessia Merz. Tra gli uomini spiccano i “machi”: Bruce Willis e Jean Claude Van Damme.
|