MILANO - E' “boom” del sesso consumato in ufficio. Secondo uno studio realizzato dall'associazione ''Donne e qualità della vita'', su 50 aziende per ciascuna delle venti maggiori città italiane, il 38 per cento degli intervistati ha ammesso di intrattenere relazioni sentimentali o ''affettive'' durante gli orari di lavoro. Su 2.500 impiegati e manager intervistati, ben il 56 ha detto che una relazione in un contesto lavorativo li ha motivati maggiormente per il lavoro. Ma la sorpresa è che è proprio l'austero e calvinista Nord, con città come Milano e Torino, ad essere il Bengodi della relazione affettiva durante l'orario di lavoro. Milano batte tutti con il 23 per cento dei casi, poco sotto Torino con il 20 per cento.
Notevole anche il punteggio di Genova con il 18 per cento e diVenezia/Mestre 16 per cento. Tranquilla appare invece Bologna da questo punto di vista con solo un 12 per cento dei casi. Chi pensava invece che fosse il Sud il teatro idoneo alla ''promiscuità lavorativa'' si sbaglia: a Roma le storie in ufficio colpiscono solo nove impiegati su 100. A Napoli appena otto. Ancora più tiepida Bari con solo sette casi su cento. I sessuologi hanno una teoria: ''Nel centro-sud –spiega Serenella Salomoni- non c'è un'etica protestante del lavoro. Si cerca il divertimento e in generale il piacere di vivere fuori dagli orari dell'ufficio. Per questo il Nord è il centro di questa
tendenza''.
Sono anche cambiati i metodi di “abbordaggio”. I più diffusi sono: utilizzare la ''scusa mouse'' per sfiorarsi (23 per cento); lasciare un messaggio affettuoso sullo screen saver sul computer (18 per cento); scrivere parole carine sul post it appiccicato sull'agenda personale del collega (17 per cento); scannerizzare la propria immagine lasciandola per caso sul computer del/della collega corteggiata (12 per cento). Rimangono anche i metodi tradizionali come uscire insieme per l'aperitivo (12 per cento) o tirar tardi in ufficio (9 per cento). La e-mail ''affettuosa'' conquista un solido 19 per cento.
Dati che vengono confermati da alcuni manager. ''Non mi stupisce che nel Nord ci sia questo genere di approccio -dice Marco Boglione, presidente della Robe di Kappa - Da noi si trascorrono più ore in ufficio, ci sono quindi più occasioni. L'ufficio mette a disposizione anche condizioni di maggiore confidenza perché c'é sempre una cosa da condividere. Erotismo e lavoro fanno parte ambedue della vita, se si fa un lavoro senza passione non funziona''. Per la matrimonialista Marianna De Cinque, "il centro-sud appare spesso come frivolo e incostante. Ma questi dati dimostrano che c'é una netta separazione tra vita affettiva e vita lavorativa. E questo è un bene''.
Ma l'amore in ufficio aiuta la produttività? Pare di sì. Gli innamorati da ufficio hanno confessato nel 77 per cento dei casi di avere raddoppiato il tasso produttivo per la propria azienda. Nel 62 per cento dei casi si sono identificati maggiormente con gli interessi della propria azienda. Addirittura nel 42 per cento dei casi hanno rispettato maggiormente il proprio capo. Ultima sorpresa: sono gli uomini e non le donne (53 contro 47) ad innamorarsi di più in ufficio. Non sono d'accordo cento capiufficio intervistati: per l'87 per cento l'amore in ufficio è una jattura.
|