Sesso nella casa del Grande fratello Passione tra Tati e Lorenzo. «Nominati» Lalla, Romeo, Emanuela e Alessandro Bella la vita, sotto le coperte. Lorenzo e Tati, alla fine, l' hanno fatto, alle 5 del pomeriggio. Quattro ore dopo, senza un chilo di ri mmel, un bigodino, un aiutino di cipria Mascia e gli altri rimbalzano in diretta, finalmente spontanei nella puntata speciale del «Grande Fratello» in onda ieri per contrastare «La vita è bella», il film Oscar di Benigni per la prima volta su Raiuno. Mascia e gli altri erano ignari del tutto dell' improvvisata: serata di nomination, Lalla non la vuole nessuno (8 voti contro), poi Romeo (5), Alessandro e Emanuela (4 ciascuno). Si doveva recuperare la puntata rinviata per l' attentato in Usa, e Ca nale 5 contro il film Oscar ha messo in campo la sua corazzata; giovedì il terzo cacciato. «Sono rilassati e stravaccati, non s' aspettano nulla», conferma Daria Bignardi. Piovono regali a sorpresa: lettere e polpette della nonna ha avuto Tati, che p iange. Anche Mathias l' eliminato riceve una sorpresa, con una carrambata gli fanno trovare il cugino che vive a Parigi. Ignari, ma protagonisti dell' accelerazione improvvisa (mentre Raiuno preparava i rulli di «La vita è bella») su un argomento che tira: il sesso. Dai pettegolezzi (le confidenze lesbo di Mascia a Lalla con annessa conferma della tresca con il calciatore Mandorlini) all' amore vero di ieri tra Lorenzo l' istruttore di fitness e Tati la più giovane: era il 33° giorno. Gli espert i segnalano che l' anno scorso Taricone ' O Guerriero e Cristina la bagnina vittoriosa si unirono dopo 5 giorni. Avvocato d' ufficio Raffaella Sallustio, produttore esecutivo: «Nessuna sfida con Benigni, è improponibile, lo scontro è pura casualità, speriamo di uscirne con dignità». Le nomination. Emanuela: «Lalla mi irrita, Flavio è distante, Romeo per il vecchio litigio». Tati: «Alessandro mi delude, Romeo mi è incompatibile, Lalla non la conosco». Lorenzo: «Alessandro è cinico e pessimista, c on Lalla ed Emanuela non lego». Flavio: «Lalla e Lorenzo mi sono incompatibili, Eleonora non la capisco». Mascia: «Lorenzo è disordinato, Lalla devo capirla, Romeo è permaloso». Alessandro: «Lorenzo, Tati, Lalla: vorrei stare con gli altri». Eleonora : «Lalla e Flavio non li conosco, Emanuela si apparta». Romeo: «Emanuela mi è lontana, Lalla e Alessandro non li capisco». Francesco: «Romeo e Tati sono stanchi, Alessandro è turbato»; Lalla: «Con Flavio e Romeo non c' è feeling, Emanuela è assente». Tra Lorenzo e Tati (ai genitori dice «sono sempre io, spero di non avervi delusi») ieri è andata così. Interno giorno: è Tati a prendere l' inziativa. «Dopo», lei, archiviate le raccomandazioni («fai piano, non fare troppo casino»), ingoiato il pier cing che aveva sulla lingua è in canottierina azzurra, ancora sopra di lui. Lui ha le braccia larghe come un soldato che s' arrende. Nella casa è scesa una goccia d' amore. Sono lì quando si affaccia Romeo, ossessionato dalla cucina: «Ho tagliato i f unghi...». Lorenzo ha i capelli arruffati, si aggiusta il microfono, cerca una risposta senza trovarla; Tati, che domina ancora la situazione dall' alto, vuole chiarimenti sul menù. Poi fissa il vetro, dietro c' è una telecamera e grida un po' ironic a: «Bastarda». Quando si alzano, lui appare in mutande, lei ha dei canzoncini bianchi. Tati esce dalla stanza e c' è Francesco Medioman sul divano che oscilla il capo ascoltando il walkman.
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