Al cinema furoreggia Killing Me Softly, il film che è già uno stracult grazie a innumerevoli scene di sesso dove il crudele protagonista, Joseph Fiennes, "scopa dolorosamente" (parole sue) la scandalosa Heather Graham , che già aveva fatto salire la pressione arteriosa al pubblico pattinando nuda nel film quasi-porno Boogie Nights. Fin dai primi minuti del film, quando i due hanno un rapporto senza conoscersi, su un tappeto rosso, si capisce che sarà un amore estremo. Infatti lei accetta che lui la strangoli, dolcemente, durante gli amplessi, e si fermi un istante prima che perda la vita. Per nulla scioccata, al contrario degli spettatori, Heather Graham confessa: "Mi accusano di essere troppo sensuale, di scegliere ruoli estremi, ma sono molto curiosa e mettere in pratica, anche sul set, le mie fantasie più ardite, mi eccita enormemente".
Certo non tutte sono così spinte. Ma le fantasie erotiche le donne le hanno, eccome, e qualcuna anche ne parla. La statuaria showgirl Adriana Volpe, per esempio. Che confessa: "Mi piace essere dominata da un uomo che mi impedisca di svincolarmi, di sfuggirgli. La mia fantasia più ricorrente è quella di trovarmi immersa nella vasca da bagno, con luci soffuse, candele profumate, coperta solo dalla schiuma, mentre lui, che è mezzo spogliato, ma non del tutto, mi si avvicina con l'aria di non volermela far passare liscia". A sentire la pornostar Jessica Rizzo sono in molti, uomini, ma soprattutto donne, a dare corpo alle proprie fantasie.
Ogni domenica sera, nel suo club privé romano, la gente si scatena in pista fino a mezzanotte quando, al rintocco dell'orologio, ci si deve spogliare completamente e, se si vuole, si può dar corpo alle fantasie con il primo sconosciuto che si incontra nei separé deputati agli incontri sessuali. "Senza sorprese spiacevoli perché si è già potuto vedere pria quello che ci aspetta" dice, "ma a sorpresa perché una della fantasie più diffuse tra le signore, e io mi ci metto per prima perché ne approfitto volentieri, è di farlo con uno sconosciuto". Come ad esempio Stefania Orlando che lo immagina forte e machissimo mentre la trascina in un rustico campagnolo e la possiede davanti a un caminetto acceso, scoppiettante. "Ma deve essere un ciclone, bruciante di passione, che conosca mille astuzie per appagarmi" precisa.
Tutto il contrario, per dire, della situazione che la bellissima Maggie Gyllenhaal vive nel film La segretaria, con un sottotitolo che spiega tutto, ovvero L'amore fa male. Un ruolo che, inorridite, hanno rifiutato in molte, da Reese Whiterspoon a Christina Ricci, da Juliette Lewis a Kate Hudson, che in quanto a ruoli erotici non sono proprio delle novelline. Maggie invece ha accettato, dice per curiosità, perché si trattava di una fantasia talmente estrema che, nella vita, non avrebbe mai avuto modo forse di affrontare. E' infatti la segretaria innamorata di James Spader, che la umilia e schiavizza tanto che lei gli consegna la corrispondenza muovendosi a quattro zampe, mentre lui la sculaccia e la mortifica. Una fantasia questa più diffusa di quanto non si creda, specialmente fra i maschi, ma che pochi confessano.
Per tornare però a sogni erotici più giocosi, prendiamo quelli della pin up del balletto televisivo, Matilde Brandi , che ammette: "A me, come credo alla maggior parte delle donne, piace il maschio rude, che strapazza, che vada anche oltre il limite, ma solo nella fantasia. Nella realtà deve avere grande perizia ed esperienza nelle pratiche erotiche e arrivare sempre a un soffio dall'eccesso violento. Ma quando si sogna, si può anche andare oltre".
Claudia Koll è molto sincera ed esplicita riguardo il sesso perché, sostiene: "E' l'espressione massima della libertà. Quella di ricercare il piacere, di soddisfare le proprie fantasie. Io per esempio frequento spesso i sexy shop e acquisto mille giochi che utilizzo con il mio partner, a sorpresa, per dare corpo alle fantasie più stravaganti. Ho usato anche il coriandolo, che è un vasodilatatore, per aumentare il piacere. Ed ogni volta che mi viene la curiosità di mettere in pratica una fantasia, suggerita da una lettura, da un film, da un'ispirazione, faccio di tutto per sperimentarla". Curiosità per i risvolti erotici che un maestro del genere come Tinto Brass poteva svelarle, è anche la molla che ha convinto Anna Galiena ad accettare di interpretare Senso 45. "In realtà non era tanto il ruolo ad intrigarmi, ma la psicologia di Brass" spiega Galiena, "volevo comprendere quali fossero i meccanismi che facevano scattare la passione, l'attrazione, l'amore e un maestro che li sa smontare e rimontare come lui, non lo avevo mai incontrato. Ho voluto guardare all'interno dello scrigno misterioso dell'eros, per scoprire quali tesori contenesse".
E a sentire proprio Brass, le italiane sono le vestali dell'erotismo perché, rivela: "Le straniere hanno un atteggiamento più disinibito ma in senso ginnico. Per nulla intrigante. Mentre le nostre conterranee hanno malizie e seduzioni che suscitano in noi uomini fantasie molto eccitanti". Forse perché anche le donne ne hanno e non si vergognano di esternarle. Questa è anche la teoria di un'altra grande esperta del settore, l'ex pornodiva ora opinionista Selen che, pur conoscendo a meraviglia le fantasie sessuali maschili, per aver cercato di soddisfarle tutte sostiene, da donna, che le sfumature dei sogni erotici femminili sono infinite e invita tutte a non tenerle segrete. Per essere tutti più felici.
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