Se state per sposarvi e nel vostro immaginario dell'addio al celibato resiste una coniglietta che esce dalla torta, o la classica sbornia tra amici, siete rimasti indietro. Molto indietro. Le idee per rendere quella serata indimenticabile sono ormai su un altro piano. Esasperato. Mentre, in parallelo, si è ingigantito il giro di affari che ruota attorno a questo evento.
Qualche esempio? La "Gabbia Sexy", spettacolo firmato Goldmodel, agenzia vicentina, in cui tra le tante chiavi proposte agli invitati, una sola apre la cella in cui è chiusa una bella ragazza. «Il fortunato», spiega Tiziano Tescaro, responsabile della Goldmodel, «potrà trovarsi a tu per tu con quella che noi chiamiamo la sexy pantera». A Tescaro non manca la fantasia per i nomi. «L'altra offerta del nostro catalogo», racconta, «è quello che noi chiamiamo "Attacco cardiaco". Funziona così: si applica un misuratore di battiti sul festeggiato e i suoi amici, che vengono poi stimolati da una provocante spogliarellista. A quel punto si registra il tasso di alterazione. Chi si controlla meglio e più a lungo conquista il podio e una settimana bianca».
In questa nuova nicchia di mercato, non poteva mancare Riccardo Schicchi, fondatore della storica agenzia Diva Futura. «L'addio al celibato non è una moda solo in Italia», spiega. «Mi ha contattato persino un principe musulmano...». Tutti gli addetti ai lavori concordano su un punto: se il maschio cerca l'ultimo carnevale goliardico prima delle lunghe ceneri matrimoniali, la donna fa più sul serio. «Sono disinibite e individualiste», dice Schicchi. «Ci sono addii in cui le amiche della festeggiata si scatenano fino a prevaricarla. E se si trovano di fronte un pornodivo come Rocco Siffredi non fanno complimenti. Il maschio, a confronto, è una salma».
Fabrizio B. è appunto un collega di Siffredi che si dedica al divertimento delle promesse spose. «Le ragazze sanno come ritrovarmi», spiega: «sia telefonicamente, sia via mail. Si prende un appuntamento, si stabilisce il compenso, e poi si parte. La serata tipo finisce in tanga, ma qualche volta si è andati anche oltre».
A sentire i gestori dello strip-business, lo spettacolo non va mai oltre certi limiti. Al massimo si arriva al nudo integrale. Per Franco Cress, titolare della Federazione italiana striptease «il coinvolgimento delle spogliarelliste deve essere misurato e non sfociare mai nel rapporto sessuale. So bene che esiste un mercato più hard, ma gli unici spettacoli che proponiamo sono il topless o, al massimo, lo spogliarello integrale. Il ruolo della nostra federazione è quello di fare da filtro, scegliendo per le ragazze o i ragazzi i clienti giusti».
Il tariffario va dai 150 ai 400 euro. Più eventuali rimborsi spese. «I nostri spettacoli», spiega Lucia Peres, brasiliana, responsabile dell'agenzia romana Telegramma animato, «sono sempre mirati. Nel senso che prima ci informiamo su abitudini, stress, paure e gusti del festeggiato. Poi, a seconda del profilo, scegliamo tra i nostri artisti. Abbiamo ragazzi e ragazze di diverse regioni, in grado di fare scenate di gelosia in ogni dialetto. E poi spogliarelli ironici con ballerine sudamericane e stripgirl vestite da Jessica Rabbit o da Marilyn». Spesso le spogliarelliste sono professioniste, ma non mancano studentesse o casalinghe che arrotondano. «La ragazza», spiega Simone Rossi, responsabile della società toscana Wind Production, «arriva sul posto e fa il suo spettacolo. Ha la sua base, la sua musica, un costume e un balletto ad hoc». Ma non sempre lo show fila liscio. Pamela, romana, 28 anni, 92-62-90, cubista, arrotonda facendo lo spogliarello. E racconta: «A volte mi è capitato di avere paura. Specie quando il tasso alcolico dei partecipanti ha superato i livelli di guardia». «Mi è capitato», aggiunge Stella, 26 anni, «di ricevere richieste strane, in particolare sulla lingerie da indossare. Una sera sono stata pagata più del cachet normale per diventare la protagonista di un addio al celibato in versione sadomaso. Passati i primi imbarazzi, ho finito per frustare il festeggiato sui glutei».
Stupiti? Basta andare sul sito www.addioalcelibato.it per trovare anche annunci più che espliciti del tipo: «Cinque ragazze milanesi 25-30 anni, festeggiano a fine gennaio l'addio al nubilato di Mery e cercano dieci ragazzi simpatici ed educati». Aggiunge Schicchi: «Ricordo un incredibile addio al celibato simultaneo. Lo sposo stava in una sala con gli amici mentre una ragazza li intratteneva; contemporaneamente la sposa era a pochi metri di distanza con amiche e macho di turno. Stessa serata, stesso locale». Com'è finita?«A fine serata se le sono date di santa ragione».
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