ROMA - Meglio telefonare al mago che andare dal medico per risolvere i problemi sessuali: la pensano così molti degli italiani che nell'estate scorsa sono andati a caccia di polveri magiche e amuleti piuttosto che parlare con il medico dei propri disturbi. Il dato raccolto da Telefono Antiplagio, è emerso nel corso della prima Settimana della prevenzione andrologica, organizzata dalla Società italiana di Andrologia.
Dal 19 al 24 novembre in ogni Regione italiana e a San Marino quasi 200 centri specializzati in andrologia pubblici e privati saranno a disposizione per visite e consigli gratuite. Nello stesso periodo sarà attivo anche il numero verde 800512717, per dare consigli sul centro più vicino. ''Un'iniziativa esemplare'', l'ha definita il sottosegretario alla Salute, Antonio Guidi, rilevando che l'andrologo ''svolge un ruolo sociale di primo piano'', considerano il ''dolore psicologico'' che deriva ''dalla sofferenza del maschio che non riesca a comunicare le sue difficoltà''. E alla luce di queste cosniderazioni, per il presidente della Società italiana di andrologia, Vincenzo Mirone, ''è inaccettabile'' che nelle università l'Andrologia sia sempre più una Cerentola.
Comincia così la riscossa degli andrologi contro la disinformazione dei maschi italiani, che in media impiegano due anni prima di ammettere di avere un problema sessuale, ignorano che disturbi dell'erezione e disfunzioni sessuali sono vere e proprie malattie, spesso spia di problemi di salute molto più generali e gravi, come malattie cardiovascolari e diabete, e che solo in minima parte trovano il coraggio di andare in uno studio medico per parlare delle loro mancate performance sessuali. G li specialisti consigliano ai maschi italiani 10 regole per la prevenzione e la salute sessuale, da seguire per tutta la vita:
1) Abbi cura di te: per star bene è necessario conoscersi e volersi bene, senza pretendere prestazioni in base alle aspettative altrui;
2) Segui buone regole alimentari, igieniche e stili di vita sani: occhio all'aumento di peso, che influisce negativamente sulle prestazioni sessuali, così come il digiuno, l'abuso di alcol, il consumo abituale di marijuana, lo stress da troppo lavoro, la sedentarietà e la poca pulizia;
3) Non fumare: le sigarette riducono la performance sessuale, e nel lungo periodo possono provocare danni irrimediabili;
4) Fai una regolare attività fisica: l'esercizio costante può rallentare l'invecchiamento e migliorare le prestazioni. No, invece, a superallenamento e doping ormonale;
5) Adotta un sano comportamento sessuale: il sesso sicuro non è una moda, dicono gli andrologi, ma una necessità;
6) Sicurezza sul lavoro: chi lavora in ambienti 'a rischio' deve adottare tutte le precauzioni previste e chiedere periodicamente un controllo andrologico o uno spermiogramma;
7) Non trascurare i controlli dell'infanzia: alcune alterazioni dell'età adulta hanno la loro origine in problemi irrisolti nell'età infantile;
8) Fai una visita andrologica da adulto: Una coppia su cinque ha problemi a procreare, e nel 50 per cento dei casi il problema è maschile;
9) Ripetila nella terza età: gli ultrasessantenni non confessano i loro problemi al medico e spesso non sanno che possono essere curati;
10) Impara a conoscere il tuo andrologo: la visita è semplice, rapida e indolore. L'andrologo, concludono gli specialisti, è il medico per tutte le età della vita maschile.
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