E’ decisamente più rara delle allergie primaverili. Eppure chi ne è colpito può rimanere a letto dai tre ai sette giorni. Si tratta dell’influenza da orgasmo, un disturbo che colpisce soprattutto gli uomini di mezza età. Che sia una vera e propria patologia ne è convinto Marcel Waldinger, direttore del Dipartimento di psichiatria e neurosessuologia del Leyenburg Hospital dell’Aja (Olanda): proprio lui ha dedicato alla “sindrome da disturbo post – orgasmico” un articolo che verrà pubblicato questo mese sulla rivista americana “Journal of Sex and Marital Theraphy”.
Nella sua lunga carriera ospedaliera, Waldinger si è trovato di fronte a cinque casi di pazienti che, appena raggiunto l’orgasmo, avevano accusato gli stessi sintomi, molto simili a quelli di una violenta influenza: profonda stanchezza, sudori, mal di gola e irritazioni agli occhi, che avevano costretto i malcapitati a letto per alcuni giorni. La sindrome da disturbo post – orgasmico potrebbe essere dunque una nuova malattia o una patologia antica quanto l’umanità, mai studiata in modo appropriato.
Ma quale sarebbe l’origine dell'influenza da orgasmo? La causa scatenante potrebbe essere una reazione allergica o una risposta del sistema immunitario agli agenti chimici rilasciati nell’organismo dopo aver raggiunto il piacere. «Sappiamo che durante l’orgasmo e l’eiaculazione vengono rilasciati degli ormoni nel sistema nervoso. Le persone che soffrono della sindrome da disturbo post – orgasmico potrebbero essere allergiche a uno di questi componenti», spiega Waldinger. Un’ipotesi questa, ancora tutta da verificare.
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