LONDRA (CNN) -- Una lunga storia d'amore finisce e la vostra anima gemella ha deciso di dirvi addio. Siete stati traditi o forse il vostro partner vi trascura per il lavoro? Nulla di tutto questo: l'unico vero colpevole è Internet. A mettere in guardia da questo pericolo è Relate, una società di consulenza matrimoniale che si trova nel Regno Unito.
Una coppia su dieci delle 90.000 che si rivolge a Relate lo fa per lamentarsi della Rete. Internet insidia la coppia perché ruba l'attenzione di mariti e mogli per lunghe ore.
Rivolgendosi alla società di consulenza, diverse donne e uomini si sono definiti "vedovi" per colpa di Internet dal momento che il proprio partner passa la maggior parte del suo tempo libero a scaricare file o a guardare materiale pornografico on line.
Ma c'è un'altra minaccia che si nasconde nei meandri della Grande Ragnatela. Le chatlines a sfondo sessuale o i siti che permettono di fare amicizia sono occasioni di incontro di persone nuove o possono riaccendere vecchie passioni.
"Internet sempre più causa di divorzi"
"I nostri esperti hanno stabilito che sempre più Internet è all'origine di divorzi e separazioni", ha detto Angela Sibson, amministratore delegato di Relete, in un'intervista al quotidiano "The Times".
Le persone fra i 25 e i 35 anni sono le più esposte a questo tipo di pericolo. "E' un'età in cui in genere si ha la prima relazione stabile - spiega Stephen Bagnall, vice della Sibson - e anche un'età in cui in genere ci si sposa per la prima volta".
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