SCAFATI. Era uno squillo di telefono il segnale convenzionale per dar vita all'incontro clandestino con il suo amante. Ma proprio quel cellulare ha provocato alla donna di Scafati una denuncia per molestie telefoniche da parte del suo ex compagno. Dopo mesi di indagini il giudice per le indagini preliminari ha archiviato il caso, non è più iscritta nel registro degli indagati F. C., un'avvenente casalinga di Scafati. Per oltre due anni ha avuto una storia con un noto medico di Pompei, A. S. Un'intricata vicenda che è finita alla procura di Nocera Inferiore. Lui, dopo la fine della storia durata circa due anni, dal 1999 al 2001, l'aveva denunciata ai carabinieri della stazione di Scafati, sostenendo che lei una sua paziente, continuava ad importunarlo sul cellulare. Il medico dichiarò di non aver mai avuto una relazione con la donna ma che questa, convinta che lui avesse una storia con la domestica degli anziani genitori, per gelosia, aveva cominciato ad importunare la rivale, e, in seguito, a telefonarlo ripetutamente. La casalinga, chiamata in causa, ha però fornito agli inquirenti una versione differente della storia. Gli incontri avvenivano sia allo studio del medico che nel suo appartamento. Uno squillo il segnale convenzionale e poi l'incontro. Ma quella storia d'amore all'inizio del 2001 si incrina. F. C. scopre che il suo uomo ha un'altra amante, E. I., una donna di Pompei che si occupa di accudire gli anziani genitori del medico. Così chiama la sua presunta rivale per vederci chiaro. E la domestica non perde tempo: le dice di conoscere i suoi problemi psichici e le sue tante storie. Una conversazione che manda su tutte le furie la scafatese F .C. Un messaggio inviato al medico per ottenere spiegazioni non riceve risposta. Così il medico denuncia la vicenda, spiegando agli inquirenti di aver ricevuto più telefonate dalla paziente con cui non ha avuto alcuna relazione. Il pm Roberto Lenza, titolare dell'inchiesta, ha deciso di credere alla versione della donna, richiedendo l'archiviazione del caso. E il giudice per le indagini preliminari Furio Cioffi ne ha accolto la richiesta, archiviando le accuse nei confronti della donna scafatese.
|