MILANO - Il confronto con i super-modelli pubblicizzati dai media fa male agli uomini tanto quanto alle donne. Parola di Richard A. Leit e colleghi della Staten Island Mental Health Society di New York, che in uno studio pubblicato sul 'Journal of the Eating Disorders' dimostrano come anche il sesso forte si scoraggi di fronte alle immagini patinate di corpi scolpiti, a tal punto da rimanere profondamente deluso davanti allo specchio.
Un'amara verità, che i maschi ''non ammetteranno mai'', sostengono i ricercatori americani. Ma che trova conferma in un'indagine condotta su 82 giovani studenti statunitensi. Dopo avere diviso il campione in due gruppi, infatti, gli autori hanno sottoposto al primo 30 immagini tratte da riviste o cataloghi di moda, di cui 20 rappresentavano corpi maschili perfetti e 10 erano 'neutre', cioè prive di presenze maschili in evidenza, mentre al secondo (gruppo controllo) hanno proposto 30 immagini tutte 'neutre'.
A fine visione i ragazzi costretti all'impietoso confronto apparivano molto più sfiduciati degli altri: consideravano il loro corpo molto più lontano dal modello ideale e assai meno muscoloso.
Sembra, tuttavia, che gli effetti del paragone si limitino a un malcontento inconfessato, e non arrivino a minare i rapporti di coppia. Infatti, precisano gli esperti, nei due gruppi non sono state notate differenze significative nella percezione del tipo di corpo che piace di più alle donne. L'orgoglio maschile si consoli così
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