ROMA – Anche a letto comanda lei e anche se la coppia è già avviata, istituzionalizzata. Lo rivela uno studio sulla base del quale il 37% dei mariti italiani viene invitato ad avere un rapporto sessuale dalla moglie contro la propria volontà. Una vera e propria aggressione, che si fa sempre più frequente da parte del popolo delle donne ammogliate, è quella che emerge dopo le circa 1300 segnalazioni provenienti da tutta Italia e raccolte da un gruppo di psicologi volontari del Centro studi della coppia.
Dall’altra parte, quella del maschio, emerge invece un quadro che ammazza per sempre il mito del latin lover. Che dice sempre più spesso di no. E le ragioni sono varie, ma assomigliano a volte a dei pretesti. L’uomo rifiuta di avere rapporti per stress nel 58% dei casi, per stanchezza nel 42%, per problemi di prestazione sessuale nel 43% e per semplice disinteresse nel 5% dei casi.
ED E' SEMPRE PIU' SESSO VELOCE
E i tempi dell’amore si riducono clamorosamente. Dai 35 minuti di 10 anni fa, la media di un rapporto scende agli 8/10 minuti.Lo studio segnala come con il passare degli anni, in particolare dal quarto anno dopo il matrimonio in poi, scende esponenzialmente interesse degli uomini per il sesso di coppia. La frequenza dei rapporti sessuali ha anche un legame diretto con l'ascesa della carriera degli uomini.
LA NUOVA PARITA' DELL'UOMO
Più si sale nella scala sociale, meno l'uomo è disponibile ad avere con frequenza rapporti sessuali. Ma come nasce questa indisponibilità maschile mai registrata prima dai sessuologi? ''Per l'uomo è iniziata una nuova era della “parità” - sostiene ironico Willy Pasini, docente all'Università di Ginevra. Questa fuga dal sesso maschile coincide con la sempre più forte affermazione femminile nell'ambito sociale: può anche essere frutto della competitività di coppia. Spesso le donne amano misurarsi con gli uomini con cui vivono e mettendo in crisi il loro orgoglio ne indeboliscono lo slancio sessuale''.
L'uomo ''inappetente'' è più diffuso al nord (57%), mentre cala la percentuale nel centro Italia (42%). A sud i casi segnalati di uomo assente non superano il 27%. Ma il dato non deve fraintendere: a sud, secondo gli psicologi, gli uomini fanno più fatica a segnalare le difficoltà della coppia.
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