Dopo qualche titubanza ha accettato di rivelare il suo nome. Cristiano Luongo, napoletano di 24 anni, ha vinto il titolo di mister gay Italia ma sperava, fino alla fine, di poter rimanere anonimo. “I miei – ha ammesso il ragazzo - non sanno che sono gay e non lo sanno nemmeno nel posto in cui lavoro".
Per il secondo anno consecutivo, dunque, è di Napoli il gay più bello e “desiderato” d'Italia. Cristiano, secondo gli organizzatori, rischiava di perdere il titolo di mister gay Italia 2002 vinto sabato in una discoteca di Bergamo - e il premio da 3.000 euro - perché aveva invocato la privacy, almeno con i giornalisti.
Poi, dopo un pomeriggio di riflessione in treno, mister gay ha vinto le sue riserve. "D'altronde – ha detto - ho scritto un libro e voglio dare visibilità alla mia elezione. Sono in ansia per i miei genitori: se magari vedono il servizio in tv questa sera gli verrà un coccolone, ma non so che farci dovranno accettare la mia situazione se ne devono fare una ragione".
Il premio consegnato a Cristiano è stato di 3mila euro: il nuovo mister gay 2002 è bruno, muscoloso ed è autore di una autobiografia e, almeno in una nota diffusa dagli organizzatori, si è dichiarato "molto soddisfatto della vittoria" che pare abbia dedicato "alla visibilità di tutti gli omosessuali".
Secondo classificato è stato un ragazzo di Arezzo, Roberto Dani, 28 anni, di professione personal trainer. Terzo è stato Daniele Silvestri 22 anni studente universitario di Bologna ma originario di Catania.
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