GENOVA - Colpa di un letto troppo cigolante. E di una coppia troppo focosa. Fatto sta che marito e moglie sono stati denunciati in procura da una vicina di casa per disturbo al riposo delle persone. La vicenda si protrae da due mesi a Pegli, nel ponente genovese, in un caseggiato di un quartiere elegante dove ogni notte ''strani rumori, intensi e prolungati'' impediscono il sonno di chi vorrebbe dormire.
La vicina di casa, agguerritissima, nella denuncia, ha accluso anche le prove schiaccianti del sonno perso: alcuni nastri con la registrazione dei ''colpi''. I rumori nell' esposto vengono infatti descritti come ''colpi acuti e secchi dovuti allo sferragliamento delle parti metalliche di un letto scosso da movimenti sussultori''. La vicina ha anche lamentato che oltre a lei e al marito, anche la figlia di cinque anni ''si sveglia di notte e spaventata corre a dormire accanto a me'' e ha spiegato inoltre che ''detti rumori ogni volta hanno la durata di circa mezz'ora e si protraggono senza soluzione di continuità, salvo brevissime pause''.
Nella denuncia vengono poi riportati dettagliatamente anche il giorno, l' ora e la durata di quei ''colpi secchi e acuti''. ''Ho registrato - si legge nella denuncia - il verificarsi di episodi rumorosi il 14, 15 e 16 giugno intorno alle ore 23, nonché nella notte tra il 25 e 26 di giugno. Nel mese di luglio ho registrato l'accadimento con il seguente calendario: giorno 4 ore 3 del mattino, giorno 5 dalle 6; giorno 6 dalle 3; giorno 10 dalle 7; giorno 11 dalle 4.30 del mattino; giorno 13 dalle ore 22.15''.
La vicina di casa ha lamentato anche che nella notte tra il 25 e 26 giugno scorso, avvertendo lo stesso tipo di rumore, si recò a suonare alla porta dell'appartamento ''sotto accusa''. Secondo il suo racconto i vicini di casa negarono ogni addebito e dopo alcune spiegazioni volarono anche parole grosse tanto che la vicina di casa ha anche presentato una denuncia contro la coppia focosa per ingiurie.
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