Le Avventure
Barzellette Spinte
Cartoline
Chat Zone
Comunity
Corso di Anatomia
EroNews
Free Daily Links
Free Email
Games
Indice Siti PornoStar
Lezioni principianti
Pippasutra
Racconti
SuperEventi
Eroscopo
Annunci

VUOI RICEVERE UNA BARZELLETTA EROTICA AL GIORNO
SUL TUO CELLULARE WIND ?

INVIA UN SMS AL NUMERO 4649
CON TESTO DEL MESSAGGIO: BARZELLETTE ON

Costo di ogni sms 0,5 Euro + Iva

CON LE NUOVE PAURE CRESCE IL PORNO-BUSINESS

Già nel 1987, quindici anni fa, il giro dei sexy-shop italiani veniva valutato dall'indagine Eurispes sul mondo delle luci rosse intorno ai 150 miliardi di lire. Una cifra che ora deve essere moltiplicata per dieci o anche venti volte. Il sexy-shop è uscito dalle aree metropolitane per approdare in provincia, vincendo le resistenze e i tabù, anche se la densità dei punti vendita nell'Italia centro-settentrionale rimane molto superiore a quella del Sud. Grande impulso è arrivato dalle vendite via Internet: quasi tutti i negozi sexy hanno un sito, che prevede l'invio a domicilio in pacchetti anonimi.

Con l'incremento della vendita di biancheria sexy è aumentata anche la clientela femminile, che in molti punti vendita rappresenta ormai quasi la metà delle persone che entrano in negozio. Il «vecchio» sexy-shop, che proponeva quasi esclusivamente videocassette ed era frequentato solo da uomini, è stato sostituito da moderne, quasi asettiche, esposizioni di completini osé, creme, lozioni e ogni tipo di gadget previsto dall'immaginario erotico, con il «fetish» e il «bondage» a far da padroni tra cuoio, lattice, catene, manette e frustini.



Samantha, una delle «Realdoll»
Sul fronte solo maschile, resta forte, invece, la rischiesta di quelle che un tempo si chiamavano «bambole gonfiabili». E che ora si chiamano «Realdoll», verosimili riproduzioni di una donna dal costo proibitivo (intorno ai 9 mila euro). Anche se ora, le donne potranno acquistare la loro «Male Realdoll», ultima novità della Abyss, la ditta che ha sbancato i mercati con le sue perfette copie di muliebri bellezze.

I gestori di sexy-shop della Lombardia hanno anche rilevato una lieve, ma avvertibile crescita degli acquisti dopo l'11 settembre. Una sorta di reazione, forse, alle nuove paure legate al terrorismo e al ripiegamento verso le mura domestiche.

Corriere della sera    

Invia questa notizia ad un amico