Le Avventure
Barzellette Spinte
Cartoline
Chat Zone
Comunity
Corso di Anatomia
EroNews
Free Daily Links
Free Email
Games
Indice Siti PornoStar
Lezioni principianti
Pippasutra
Racconti
SuperEventi
Eroscopo
Annunci

VUOI RICEVERE UNA BARZELLETTA EROTICA AL GIORNO
SUL TUO CELLULARE WIND ?

INVIA UN SMS AL NUMERO 4649
CON TESTO DEL MESSAGGIO: BARZELLETTE ON

Costo di ogni sms 0,5 Euro + Iva

BASTA CON I MUSCOLI IN SPIAGGIA OGGI SI RIMORCHIA CON DANTE

MILANO - Questione di gusti, di background culturali, di tendenze: se, durante una mattina di sole in spiaggia, un bel fusto abbronzato si avvicina e butta là con disinvoltura un "ogni cattiveria è solo una solitudine in più", le reazioni possono essere diverse. C'è chi si alza e cambia spiaggia, c'è chi si gira dall'altra parte e affonda il viso ne La settimana enigmistica e c'è chi riconosce un passo de L'uomo senza qualità e poggia il giornale che stava leggendo. Il dilemma, alla fine, è sempre lo stesso: con la cultura si cucca o no?

Dire che dipende dalle persone che ci stanno di fronte è scontato, ma se un maschietto su tre in spiaggia si porta Dante e la Bibbia per rimorchiare, ci sarà anche qualcosa in più del banale luogo comune. Tant'è che, stando a una inchiesta del mensile Class, pare che il 68 per cento degli italiani vada in spiaggia con un libro sotto il braccio per far colpo su una fanciulla.Un uomo su tre (30%) non ha dubbi: per far colpo sulla vicina d'ombrellone. Una su tutte la convinzione: per rimorchiare bisogna citare frasi celebri e poesie romantiche. L'importante è apparire una persona colta.

Colta e anche tanto, se è vero che, per il rimorchio da spiaggia non si punta sugli scontati Kamasutra e Marx. Si va oltre. Per esempio ci si ferma al Tramonto dell'Occidente di Spengler o si va sul pesante, con Dante e col Cantico dei Cantici. L'indagine, condotta su 1024 uomini di età compresa tra i 18 e i 55 anni, dimostra che è bocciata la letteratura cosiddetta impegnata. Le citazioni tratte da volumi di sociologia, filosofia, psicanalisi e politica sono out Marx con Il Capitale riceve il consenso di solo il 2,5% degli intervistati. Va meglio a Machiavelli e a Sun Tzu: il Principe è scelto dal 4% e L'arte della guerra dal 3%. Heidegger con il 7,1% batte in questa flop ten L'interpretazione dei sogn i di Freud (6%), Tramonto dell'occidente di Spengler (5%) e Avere o essere di Fromm (4,8%). Va male anche a Guerra e Pace di Tolstoj e Alla ricerca del tempo perduto di Proust: solo il 9%.

Otto italiani su dieci sono sicuri: la Divina Commedia di Dante (84%) e la Bibbia (81%) sono i libri del perfetto amante. Ma anche le vicende avventurose ed eroiche di Ulisse hanno il loro fascino: lo dice il 72% degli intervistati. Al quarto posto le poesie di Leopardi (68%), che conferma di essere uno tra gli autori preferiti dagli italiani. Non poteva mancare le storie romantiche, come I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni (57%) e Romeo e Giulietta di Shakespeare (45%). Non c'è nulla di più emozionante dell'amore contrastato tra Renzo e Lucia o tra Romeo e Giulietta. Ma non basta. In classifica ci sono anche Il fu Mattia Pascal di Pirandello (61%) Per chi suona la campana di Hemingway (50%), Il Piacere di D'Annunzio (39%) Cent'anni di solitudine di Marquez (34%).
In particolare uno su cinque (20%) con l'aiuto della citazione giusta riesce a trovare le parole adatte di fronte al sesso femminile. E non solo. Anche l'importanza di apparire una persona colta rende contenti il 27% degli intervistati.

GLI ITALIANI E LA LETTURA
Quasi un italiano su due (44%) sceglie di leggere prima di andare a dormire. Infatti il 26% si appresta alla lettura prima di andare a letto la sera, un intervistato su cinque (18%) preferisce il pomeriggio dopo il pranzo: quando le palpebre si fanno pesanti, la stanchezza per i bagordi della giornata è più forte e la concentrazione viene meno. Ma se in sostanza risulta difficile leggere, perché portarsi un libro in vacanza? Un italiano su tre (30%) non ha dubbi: rimorchiare. Avere un libro da mostrare sulle spiagge serve a far colpo sulle donne. Tanto più perché dà la possibilità di avere un argomento con cui rompere il ghiaccio con l'altro sesso: cosi' la pensa il 12%. E la cultura? Non suscita grandi entusiasmi. Il 24% legge semplicemente per rilassarsi e superare lo stress accumulato durante l'anno. Solo il 16% sfrutta il tempo libero d'estate per arricchire la propria conoscenza. E c'è un altro timore che spinge gli italiani (11%) a sfogliare qualche pagine di un testo: essere considerati ignoranti. Un intervistato su due (55%) dice che avere un libro tra le mani da' la possibilità di affrontare ogni tipo di discussione, in particolare con le donne.

Ma quali sono le occasioni migliori per parlare di libri secondo l'indagine di Class? Ovviamente in presenza di donne. Tra le situazioni ideali per fingere di dissertare sulla lettura, le preferenze vanno alle feste organizzate. L'importante e' l'atmosfera. Secondo un italiano su quattro (26%) una cena, specialmente intima e a lume di candela, al ristorante diventerebbe l'occasione migliore per sfoggiare la propria passione per la lettura. E se il 18% preferirebbe i circoli sportivi, rimane out la casa: solo il 9% degli intervistati la sceglierebbe come luogo ideale per scambiarsi idee sugli scrittori. E se la lettura richiede troppo tempo, gli italiani non si scoraggiano. Sei su dieci (62%) utilizzano metodi antichi e moderni per ovviare alle proprie lacune in fatto di letteratura.

Il Nuovo    

Invia questa notizia ad un amico